Le emissioni di gas serra

Torre GESEN 2015 04 01 124103L’apparato di misura installato su di un traliccio alto 25 metri presso il complesso GESEN, consente di misurare con esattezza le fuoruscite di biogas su di un areale di 32 ettari - che include le discariche di Masseria del Pozzo, Eredi Giuliani, Ampliamento Masseria del Pozzo, Novambiente e Schiavi.


A partire da Giugno 2015 la strumentazione ha misurato ogni trenta minuti e senza interruzione i flussi di emissione, dimostrando che le discariche rilasciano costantemente ingenti quantità di anidride carbonica e metano, i due principali costituenti del biogas ed i più potenti gas ad affetto serra. Pur non costituendo un problema per la salute umana, i gas serra rappresentano una minaccia per l’intero pianeta, mentre le perdite incontrollate di metano comportano un perdita economica ed un danno ambientale non indifferente, dovuta alla mancata intercettazione e sfruttamento per fini energetici.


Negli ultimi 11 mesi la sola captazione del metano avrebbe coperto il fabbisogno annuo di oltre 2000 nuclei familiari composti da 3 persone (sulla base di un consumo pro-capite medio per la provincia di Napoli di 168 metri cubi all’anno, fonte ISTAT).
La mancata cattura dell’anidride carbonica equivale invece a quanto emesso da oltre 1600 veicoli che circolano in continuo in ciclo urbano (sulla base di una percorrenza media 19 km all’ora, fonte NEDC - New European Driving Cycle, stabilito dalla direttiva UE 91/441/CE).

La tecnologia di misura si basa su di un approccio micro-meteorologico, in base al quale è possibile quantificare in modo continuativo le emissioni di gassose di vasti areali fino a scala di bacino.
Maggiori dettagli sulla tecnica utilizzata possono essere trovati sul sito di AriaSaNa, nella sezione relativa al supersito di Napoli in Largo San Marcellino